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Il massaggio ayurveda porta benefici nei disordini fisici e psichici, allevia ed equilibra i cinque grandi elementi che compongono il corpo umano (etere, aria, fuoco, acqua e terra); massaggiando è possibile prolungare la durata della vita e far sì che le persone trascorrano la vecchiaia liberi da malattie, senza alcuna disabilità fisica e mentale; si rafforza il sistema immunitario che crea equilibrio tra corpo, mente e spirito.

Eventuali trattamenti vengono svolti da associati e associate e rivolti ai soci dell' associazione o dell' ente affiliante in regime di reciproco consenso ed a offerta libera e orientata. I trattamenti non sono terapeutici (in senso medico) nè estetici potendo questi portare benefici unicamente a livello bionergetico e di distensione muscolare.
IL MASSAGGIO AYURVEDICO PUO' DARE GRANDI BENEFICI PER QUESTI SQUILIBRI:

Mal di testa Sinusite Artrosi
Cervicale Sciatalgia / Sciatica Reumatismi
Dolori lombari / Ernia al disco Stress Ansia
Depressione Rigidità muscolare / tensione Iperacidità
Stitichezza Obesità



trattamenti_img49 Kaya-Seka o Pizhichil
(trattamento ayurvedico)
trattamenti_img10 Padabhyanga (massaggio ayurvedico alla pianta dei piedi)
Le piante dei piedi sono in stretta relazione con gli occhi e le orecchie. Il massaggio sulla pianta dei piedi cura la secchezza, l’intorpidimento, la ruvidezza, la fatica, la mancanza di sensibilità, la screpolatura delle piante dei piedi, la sciatica, i crampi e le contrazione dei legamenti, i vasi e i muscoli degli arti inferiori. Un massaggio alla pianta dei piedi aiuta una persona ad avere sonno di notte. Un'eccellente ricetta per la digestione.
trattamenti_img7 Udvartana (trattamento ayurvedico)
Un massaggio in cui viene applicata una pasta sul corpo e viene lasciata asciugare leggermente e poi delicatamente sfregata per eliminare la pasta. Elimina il cattivo odore del corpo, cura la pesantezza, la sonnolenza, il prurito, aiuta l’eliminazione del grasso, promuove la salute della pelle.
netrabasti Netra Basti (Trattamento ayurvedico Akshitarpana)
Netra, in sanscrito significa occhio. L'applicazione di ghee (burro chiarificato) sull'occhio. Si prepara un impasto denso, con il quale si realizza una copertura di circa 3,8 cm. di altezza e ca 2,5 cm di spessore che viene applicata intorno alla cavità oculare, in modo da formare un rialzo protettivo intorno agli occhi.
Lo spazio fra la pelle e l'impasto di copertura va sigillato bene. Si chiede alla persona di chiudere gli occhi e si controlla la temperatura del ghee. Il ghee va versato sugli occhi della persona la quale dovrà muovere leggermente gli occhi senza muovere la testa.
trattamenti_img17 Karna purana (trattamento ayurvedico)
Olio nelle orecchie. Le orecchie e gli occhi sono in stretta relazione con la pianta dei piedi. Versando olio nelle orecchie si produce un raffreddamento che rimuove la sensazione di bruciore ai piedi. Possono essere curati svariati disturbi specifici degli organi, quali mal di testa, mandibole bloccate, torcicollo e vertigini; correge anche i disturbi ai denti e alle gengive.
trattamenti_img13 Nasya (trattamento ayurvedico)
È uno dei panchakarma, cingue metodi di purificazione.
Qui consideriamo il nasya soltanto in rapporto al massaggio.
Si tratta di un' applicazione di olii medicati attraverso il naso. Il naso è l’unico organo dei sensi direttamente collegato al cervello. Il naso ed il cranio contengono marma importanti. Il Nasya può essere una terapia completa in sè stessa, perché è un metodo di purificazione in cui i dosha viziati vengono fisicamente espulsi dal corpo.
trattamenti_img34 Taila Dhara (trattamento ayurvedico)
E’ una delle terapie per la cura di molti disturbi che sono in relazione alla testa, al collo, alle orecchie, al naso, alla gola, ed al sistema nervoso. Aiuta a curare una persona con un lungo disturbo di insonnia e vari tipi di disturbi psicologici. Viene versato sulla fronte tra le sopracciglia in un rivolo costante. Se viene utilizzato olio si chiama (taila dhara), con latte (takra dhara).